Soffocamento: cosa fare nei primi minuti
Il soffocamento da corpo estraneo è un'emergenza in cui ogni secondo conta. Sapere in anticipo cosa fare ti aiuta a non bloccarti. Ecco la sequenza raccomandata dalle linee guida europee ERC 2025.
1. Riconoscilo
Chi soffoca spesso si porta le mani alla gola, non riesce a parlare né a respirare, e la tosse è debole o assente. Chiedi: “Stai soffocando?”. Se annuisce senza riuscire a parlare, devi agire.
2. Se tossisce con forza, lascialo tossire
Una tosse forte è il modo più efficace per espellere l'oggetto. Incoraggiala e resta accanto alla persona.
3. Chiama il 112
Chiama subito o fai chiamare qualcuno. Metti il telefono in vivavoce: l'operatore può guidarti mentre agisci.
4. Colpi tra le scapole e compressioni addominali
- Fino a 5 colpi tra le scapole, con la persona piegata in avanti.
- Se non basta, fino a 5 compressioni addominali (manovra di Heimlich).
- Alterna 5 e 5 finché l'oggetto esce o arrivano i soccorsi.
Nei lattanti sotto 1 anno si usano colpi tra le scapole e compressioni toraciche, mai addominali.
5. Se perde coscienza
Accompagna la persona a terra e inizia la rianimazione cardiopolmonare seguendo l'operatore del 112. Non cercare l'oggetto con le dita alla cieca.
E RespiVita?
RespiVita è pensato come aiuto in più quando le manovre non hanno funzionato. Non sostituisce nessuno dei passi qui sopra. Il consiglio più importante resta questo: fai un corso pratico di disostruzione.
Fonte: linee guida ERC 2025, pubblicate in Italia da Italian Resuscitation Council. Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce un corso o il parere di un medico.


