Anziani a tavola: 8 consigli per mangiare più sicuri
Con l'avanzare dell'età la deglutizione può diventare meno efficiente: muscoli più deboli, protesi dentarie, alcuni farmaci o malattie neurologiche aumentano il rischio di soffocamento. Ecco otto abitudini semplici che aiutano.
- Seduti dritti. Si mangia seduti con la schiena dritta e si resta seduti ancora qualche minuto dopo il pasto.
- Bocconi piccoli. Un boccone alla volta, il successivo solo quando il primo è stato deglutito.
- Masticare bene. Senza fretta, appoggiando le posate tra un boccone e l'altro.
- Niente chiacchiere a bocca piena. Parlare o ridere mentre si mastica aumenta il rischio.
- Cibi morbidi e umidi. Carne tenera e sminuzzata, verdure cotte, sughi e salse per i cibi secchi.
- Sorsi piccoli. Bere a piccoli sorsi, non per mandare giù un boccone troppo grande.
- Protesi a posto. Una dentiera che si muove rende difficile masticare: fatela controllare.
- Mai da soli, se c'è rischio. Se la persona ha difficoltà a deglutire, meglio che non mangi da sola.
I segnali da non ignorare
Tosse frequente durante i pasti, voce “bagnata” dopo aver mangiato, cibo che resta in bocca, pasti molto lunghi o perdita di peso possono indicare una difficoltà di deglutizione (disfagia). Parlane con il medico: un logopedista può aiutare.
Avere un piano
Chi vive con una persona anziana dovrebbe conoscere le manovre di disostruzione e sapere dove si trova il kit di primo soccorso. RespiVita può essere un aiuto in più da tenere in cucina, ma il primo passo resta sempre il 112.
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere di un medico.


